I DANNI CAUSATI DAL FUMO

Il fumo di tabacco è la più importante causa di morte evitabile in tutti i paesi ad alto reddito, compresa l’Unione Europea e l’Italia: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ogni anno nel mondo il consumo di tabacco causa circa 6 milioni di decessi, che, in assenza di contromisure efficaci, sono destinati a raggiungere gli 8 milioni entro il 2030. Il fumo aumenta di 10 volte il rischio di morire di enfisema, raddoppia quello di avere un ictus e aumenta da due a quattro volte quello di essere colpiti da un infarto. Inoltre, le sostanze cancerogene contenute nel fumo sono responsabili di circa il 90% dei tumori polmonari, ma anche della maggioranza dei tumori del cavo orale, laringe e vescica. Pertanto, le principali cause di morte attribuibili al fumo di tabacco sono i tumori, le malattie cardiovascolari e le malattie respiratorie.

Oltre un terzo dei morti attribuiti al fumo è compreso tra i 35
							ed i 69 anni di età.

Oltre un terzo dei morti attribuiti al fumo è compreso tra i 35 ed i 69 anni di età.

Uomini
Donne

In Italia fumano ancora circa 11 milioni di persone

secondo i dati più aggiornati delle indagini condotte dall’istituto Superiore di Sanità (ISS) in collaborazione con l’Istituto Mario Negri e la DOXA.

LA CORRELAZIONE TRA FUMO E TUMORE AL POLMONE

Il più importante fattore di rischio per il tumore del polmone è rappresentato proprio dal fumo di sigaretta: esiste infatti un chiaro rapporto tra questa abitudine e la malattia, e ciò vale anche per l’esposizione al fumo passivo. Più si è fumato (o più fumo si è respirato nella vita), maggiore è la probabilità di ammalarsi. In cifre, il rischio relativo dei fumatori di ammalarsi di tumore al polmone aumenta di circa 14 volte rispetto ai non fumatori e addirittura fino a 20 volte se si fumano più di 20 sigarette al giorno.

COS’È IL TUMORE AL POLMONE

Il tumore del polmone, che si può sviluppare a partire dalle cellule che costituiscono bronchi, bronchioli e alveoli, può formare una massa in grado di ostruire il flusso dell’aria, oppure provocare emorragie polmonari o bronchiali. Non esiste un solo tipo di tumore al polmone, bensì diverse forme della malattia. Inoltre il polmone può diventare la sede di metastasi di tumori che colpiscono altri organi (per esempio quello della mammella).

Le stime di AIRTUM (Associazione italiana registri tumori) parlano di

Nuove diagnosi di tumore del polmone nel 2020

40.800

nuove diagnosi di tumore del polmone nel 2020

Negli ultimi anni si è osservata una moderata diminuzione dell’incidenza (numero di nuovi casi in un determinato periodo, per esempio un anno) negli uomini, ma un aumento significativo nelle donne: la spiegazione di queste variazioni è l’abitudine al fumo, che è calata nella popolazione maschile ed è invece aumentata in quella femminile.


In base ai dati oggi disponibili, nel corso della vita

Possono sviluppare un tumore del polmone
rischiano di morire a causa della malattia

Il tumore del polmone è una delle prime cause di morte nei Paesi industrializzati, Italia compresa. In particolare, nel nostro Paese, questa neoplasia è la prima causa di morte per tumore negli uomini e la seconda nelle donne, con quasi 34.000 morti in un anno.